lavori Edili Roma su Google plus
numero verde 800.98.04.40

Colonna Montante Impianto Elettrico

Scritto da: Enzo Cerrito
colonna montante impianto elettrico

La norma CEI 64-8 ha subito una modifica rilevante nel 2011, con l’introduzione di un nuovo allegato che va a definire le specifiche che deve possedere un impianto elettrico domestico affinché possa essere definito a norma. La norma distingue gli impianti in 3 livelli, per numero e tipologia di dotazioni funzionali e impiantistiche.

Il nuovo allegato ha lo scopo di definire le caratteristiche di un impianto dal punto di vista della sicurezza e della funzionalità dello stesso, per questo spiega nel dettaglio, e per ogni livello, come debbano essere progettate e realizzate le varie parti. Vediamo nello specifico quali sono le indicazioni per la colonna montante dell’’impianto elettrico.

Definizione di colonna montante impianto elettrico

Il montante è il tratto di conduttura che collega il contatore dell’ente erogatore al quadro elettrico dell’impianto che si trova nell’abitazione. Si chiama montante perché generalmente è verticale, ma è una denominazione generica, che include anche tutti i tratti orizzontali.

Dimensionamento della colonna montante

Il dimensionamento della colonna montante prende in considerazione quattro fattori: potenza contrattuale impegnata, Lunghezza massima, sezione del montante e curva e lunghezza massima dell’interruttore di protezione.

Potenza contrattuale impegnata

kW

3

4,5

6

10

Lunghezza massima

m

35

57

23

39

17

29

45

17

27

42

Sezione del montante

mmq

6

10

6

10

6

10

16

10

16

25

Curva e lunghezza massima dell’interruttore di protezione

 

C40

C63

C40

C63

C40

C63

C80

C63

C80

C125

Il cavo che collega il contatore e il quadro dell’unità abitativa deve avere una sezione minima di almeno 6 mmq. Solitamente si tende a sovradimensionare la sezione, in maniera da consentire potenziamenti futuri senza dover eseguire modifiche all’impianto.

Qualora fosse presente un interruttore differenziale alla base del montante (obbligatorio solo se ci sono masse tra il contatore e il quadro dell’unità abitativa), deve garantire la selettività totale (tipo S) con tutte le altre protezioni differenziali a valle. Questo significa che tutte le protezioni differenziali devono essere tarate in maniera che, se si crea una dispersione, intervenga solo la protezione immediatamente a monte del punto di erogazione, evitando così che smetta di funzionare l’intero impianto.

Se si tratta di realizzare un montante senza masse e senza derivazioni dal punto di consegna dell’energia al  centralino dell’appartamento può essere utilizzato un cavo multipolare in doppio isolamento con. Se necessario possono essere impiegati cavi unipolari, ma solo se inseriti in un tubo protettivo isolante.

Lavori edili Roma Numero Verde
Potrebbero Interessarti Anche: