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Incentivi del decreto sul fotovoltaico in Italia

Scritto da: Franco Cerrito
Decreto Fotovoltaico

Decreto Fotovoltaico, delibera in data 12 luglio 2012, entrerà in vigore il 27 agosto il decreto V Conto energia che interessa i settori delle rinnovabili, ivi compreso quello del Fotovoltaico. La tempistica rispetta i contenuti del V Conto Energia, per il quale il nuovo sistema di incentivi entrerà in vigore 45 giorni dopo l’adozione delle delibera che certifica il raggiungimento del tetto di 6 miliardi di euro.

L’Aeeg (Autorità per l’energia elettrica e del gas) ha emanato la delibera il 12 luglio, dunque il quinto Conto Energia sarà operativo il 27 agosto (slittato di un giorno perché il 26 è una domenica). Il decreto Fotovoltaico e energie rinnovabili “Quinto Conto Energia”, che garantisce incentivi fino al raggiungimento del costo cumulato di 6,7 miliardi, cesserà di applicarsi trascorsi 30 giorni dal raggiungimento del tetto. Comunque, il vecchio sistema di incentivazione continua ad applicarsi agli impianti che entrano in esercizio prima dell’entrata in vigore del quinto CE.

Come accedere agli incentivi del decreto fotovoltaico

Il decreto fotovoltaico e rinnovabili garantisce incentivi dopo il riconoscimento di alcune peculiarità e l’iscrizione (a seconda dei casi) nell’apposito registro. In particolare non sono obbligati ad iscrizione al registro, per l’ottenimento degli incentivi:

  • tutti gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 50 kW realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 12 kW, inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, compresi i potenziamenti con aumento di potenza non oltre i 12 kW;
  • impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 50 milioni di euro);
  • impianti fotovoltaici a concentrazione (costo cumulativo di 50 milioni di euro);
  • impianti fotovoltaici realizzati da Amministrazioni pubbliche con procedure di pubblica evidenza; impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kW e non superiore a 20 kW (compresi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento e i potenziamenti con incremento della potenza dell’impianto non superiore a 20 kW).

Tutti gli altri impianti devono iscriversi all’apposito registro per poter usufruire degli incentivi: costo indicativo cumulativo di 140 milioni di euro per il primo registro, 120 milioni di euro per il secondo e 80 milioni per quelli successivi.

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