lavori Edili Roma su Google plus
numero verde 800.98.04.40

Eliminare la Muffa in casa

Scritto da: Franco Febbi
causa muffa casa

A quanti sarà capitato di notare dei puntini neri in alcune zone delle pareti di casa, quelle che solitamente affacciano verso l’esterno. Quei puntini neri sono dei funghi che si riproducono attraverso delle spore e possono causare danni all’apparato respiratorio dell’uomo, si tratta della muffa. Trovare la muffa in casa non è certamente un bel segnale, poiché è il sintomo di qualche problematica strutturale presente, ma anche di alcune possibili cattive abitudini da noi acquisite.

Le cause della muffa in casa

Sono diverse le cause della muffa in casa:

  • La prima riguarda un problema strutturale dell’abitazione, si tratta di un isolamento termico approssimativo delle pareti. I muri, le travi o i pilastri non sono stati perfettamente coibentati e ciò causa n eccessivo scambio termico tra interno ed esterno con conseguente formazione di umidità e poi di spore della muffa sulle pareti.
  • Inoltre, nel caso specifico dei pilastri ove è presente l’acciaio, oppure di traversine in acciaio nei solai (costruzioni più vetuste) si ha la generazione dei cosiddetti ponti termici. L’acciaio si raffredda molto in inverno e contribuisce a veicolare il freddo in casa: ne deriva che, sulle pareti in prossimità dei pilastri possano verificarsi chiazze di umido e macchie di muffa. Occorrerebbe procedere con un isolamento del pilastro.
  • Altra causa può essere rappresentata dagli infissi e anche in questo caso a uno scarso isolamento termico degli stessi (sono vecchi, sono stati installati male). Spifferi d’aria nella stagione fredda, formazione di condensa su vetri di ormai vecchia concezione contribuiscono ad accrescere la presenza di umidità nell’aria. L’umidità, da parte sua, attacca e inzuppa le superfici porose di mobili e pareti rendendo meno salubre l’ambiente e l’aria. Si può intervenire verificando la tenuta di guarnizioni e profilati degli infissi, o le eventuali deformazioni delle vecchie finestre in legno o alluminio. Ove si generano spaccature, fenditure e crepe sui materiali o nelle giunzioni delle componenti bisogna valutare eventuali possibili interventi di manutenzione o sostituzione dell’infisso
  • Causa molto diffusa è la cosiddetta risalita dell’umidità nei muri. Secondo il principio della capillarità, una proprietà tipica dei liquidi, l’umidità risale dalle fondamenta e si manifesta nella parte bassa dei muri con chiazze scure. Anche qui ci troviamo di fronte a una mancanza di isolamento di pareti perimetrali (spesso di vecchia o vecchissima fattura).È doveroso verificare l’entità del problema per studiare interventi strutturali di una certa importanza.
  • Infine è utile far riferimento alle abitudini sbagliate che spesso si acquisiscono in casa e che causano l’incremento di umidità nell’aria e sulle superfici. Ad esempio, arieggiare poco gli ambienti, lasciare indumenti umidi ad asciugare sui caloriferi, la presenza di molte piante in ambienti ristretti. Sono tutti fattori che hanno come conseguenza il sorgere delle macchie di muffa sulle superfici porose quali sono i mobili e le pareti.

Perché combattere la muffa in casa

La muffa, oltre a essere antiestetica, causa danni alle strutture e alla salute. La muffa causa il distacco dell’intonaco, rende le strutture più deboli e in generale può provocare danni tali da richiedere interventi complessi se la si lascia prolificare a lungo. Inoltre, i danni che derivano dalla sua presenza possono pregiudicare il valore economico dell’immobile. Ma gli effetti sono ancora più preoccupanti dal punto di vista della salute che sarebbe pregiudicata da un ambiente umido: si parla concretamente dell’insorgere frequente di raffreddori, sinusiti, dolori articolari, allergie, emicranie, specie in soggetti deboli come anziani, bambini e persone affette da allergie.

La muffa può essere combattuta dall’interno, o dall’esterno dei nostri ambienti. Internamente alla nostra abitazione possiamo optare per l’impiego di materiale termoisolante lungo le pareti più soggette alla formazione di muffa. Procedendo innanzitutto con la sanificazione delle aree ammalorate, si procede poi con il posizionamento di una contro-parete in cartongesso isolante. Questa può prevedere l’impiego di materiale termoisolante che viene frapposto tra la parete in muratura e il pannello in cartongesso. Soluzione più complessa ma molto, molto efficace, è la realizzazione di un sezionamento della parete soggetta alla formazione di muffa al fine di creare un’intercapedine che faciliti la circolazione di aria. Una soluzione drastica ma definitiva per problemi di muffa in risalita, soprattutto.

Altre soluzioni possono riguardare l’esterno dell’edificio. Si tratta di interventi di entità maggiore (anche economicamente) e che si consiglia soprattutto per edifici realizzati diversi decenni fa. Intervento molto efficace è la realizzazione del cosiddetto cappotto termico che consiste nell’installazione di pannelli coibentati. Divenendo una specie di “copertura” isolante, tale soluzione facilità l’eliminazione dell’umidità e della formazione di muffa ove questa abbia origine da problemi di scarsa tenuta termica degli ambienti interni. Ossia, se pareti e infissi non riescono a trattenere il calore, ma generano troppo scambio termico con l’esterno, il cappotto termico funge da isolante termico.

I nostri servizi contro la Muffa

Il nostro servizio “antimuffa” si trova a Roma. Puoi contattarci per richiedere il nostro intervento, rapido e strutturato. Ci occuperemo di effettuare un sopralluogo, procedere con una valutazione del danno e fornirti un preventivo dettagliato per la sanificazione degli ambienti.

Lavori edili Roma Numero Verde
Potrebbero Interessarti Anche: