lavori Edili Roma su Google plus
numero verde 800.98.04.40

L’inquinamento domestico

Scritto da: Franco Cerrito
inquinamento domestico

Quali sono le cause dell’inquinamento domestico che può provocare febbre, dolori, stanchezza e congiuntiviti? 

Inquinamento anche in casa

Lo sapevate che l’aria all’interno delle nostre abitazioni spesso e volentieri è più inquinata di quella che respiriamo all’esterno? Aria viziata, esalazioni chimiche provenienti dai detergenti, condizionatori d’aria non regolarmente puliti e infiltrazioni da radon sono tra le cause più frequenti del cosiddetto inquinamento domestico, quello che gli scienziati americani hanno soprannominato “Sindrome da edificio malato” (Sick Building Syndrome).

I detersivi, ad esempio, più sono efficaci contro lo sporco e più risultano aggressivi e cattivi per la nostra salute: bisogna fare particolare attenzione a quelli spray che, al momento dell’uso, sprigionano sostanze nocive difficilmente non inalabili dall’utilizzatore. Attenzione poi alle polveri composte dal pulviscolo atmosferico unito a pollini stagionali, muffe, batteri, acari, in particolare quelli dermatofagi e Legonella. Quest’ultima si riproduce in condizioni di umidità come quelle che si vengono a creare all’interno degli impianti di raffreddamento.

Sintomi dell’inquinamento domestico

Quali sono i primi sintomi del malessere da inquinamento domestico? Si possono avvertire irritazioni generiche, senso di nausea, mal di testa, stanchezza, naso chiuso, rinite, congiuntivite allergica e febbre. Avete mai sentito parlare della febbre del lunedì? Si tratta di una patologia che si manifesta all’indomani della fine del week end con avvisaglie quali temperatura alta, astenia e fastidi articolari, dovuta al fatto che, trascorrendo più tempo a casa il sabato e la domenica, si è più esposti ai batteri nocivi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato che fino al 30% delle persone che vivono in edifici nuovi o ristrutturati rischia di riscontrare almeno una volta tali sintomi. La “sindrome dell’edificio malato” si verifica, dunque, anche in edifici di nuova costruzione: questo perché essi utilizzano il più delle volte impianti di aria condizionata troppo sofisticati. Paradossalmente, nelle abitazioni rinfrescate nel modo tradizionale, ovvero per ventilazione proveniente dall’apertura delle finestre, l’aria che si respira è più salubre e si è meno esposti al rischio di infezioni.

Lavori edili Roma Numero Verde
Potrebbero Interessarti Anche: