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Livelli impianti elettrici

Scritto da: Paolo
livelli degli impianti elettrici

La legge in Italia impone l’installazione di impianti elettrici a regola d’arte. A dare indicazioni circa a definizione di “regola d’arte” è la norma CEI 64-8 che nel corso degli anni è stata integrata e ampliata. In particolare, l’introduzione della variante V3 nel 2011 ha portato sostanziali modifiche per ciò che riguarda progettazione e installazione degli impianti elettrici domestici. Scopo delle nuove indicazioni è fornire un elenco specifico di dotazioni che devono possedere gli impianti elettrici, suddividendoli in tre livelli: Livello 1 – Base; Livello 2 – Standard e Livello 3 – Domotico.

Livello 1 – Base Impianti Elettrici

I livello 1 definisce anche le dotazioni minime che un impianto deve avere per essere definito a norma, ciò sta a significare che sotto a tale standard non è possibile scendere. Le dotazioni che vengono definite dalla CEI 64-8 riguardano:

  • il numero di punti presa e punti luce, in funzione della tipologia di locale;
  • il numero di circuiti in funzione dell’area dell’abitazione;
  • il numero di prese telefono/dati in funzione della superficie;
  • il numero di dispositivi di illuminazione di emergenza
  • la tipologia di dispositivi ausiliari.

Livello 2 – Standard Impianti Elettrici

Come per il livello 1, anche per il livello 2 vengono indicate le medesime voci. È chiaro che in questo caso il numero di dotazioni sarà maggiore, per indicare una migliore fuirbilità e funzionalità degli spazi domestici. A queste caratteristiche si aggiungono:

  • Controllo dei carichi: ha la funzione di evitare che intervenga il dispositivo di limitazione integrato dall’ente distributore (ovvero che scatti l’interruttore generale) nel caso in cui si superi la soglia di potenza contrattuale. Il sistema di controllo dei carichi, in parole povere, fa in modo che vengano staccati i carichi non prioritari, quando si è vicini alla soglia stabilita di potenza. Per farlo si può utilizzare il relè di priorità, che avvisa l’utente qualora ci si stia avvicinando alla soglia di massimo consumo e si occupa di scollegare automaticamente i carichi ritenuti non prioritari.
  • Videocitofono: tale richiesta è vincolante, tranne che nei casi in cui il rifacimento interessi una parte di un condominio e l’installazione di un videocitofono non sia compatibile con l’impianto condominiale.
  • Sistemi antintrusione: pur non essendo una dotazione dell’impianto elettrico in sé, rappresenta comunque un sistema di maggior comfort e sicurezza dell’intera abitazione.

Livello 3 – Domotico

Il livello 3 prevede l’impiego della domotica, in particolare devono essere gestite in modalità domotica almeno 4 delle seguenti funzioni:

  • Antintrusione
  • Controllo carichi
  • Gestione comando luci
  • Gestione temperatura
  • Gestione scenari
  • Controllo remoto
  • Sistema diffusione sonora
  • Rilevazione incendio (UNI 9795)
  • Sistema antiallagamento e/o rilevazione gas.

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