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Scegliere le porte da interno

Scritto da: Franco Febbi
porte interno

Tra i punti principali di una ristrutturazione, la scelta delle porte da interno è argomento delicato e che va affrontato con professionalità e competenza. Le possibilità sono molte ed è bene conoscerne pro e contro.

Porta sì, porta no

Innanzitutto devi decidere se la porta è necessaria o meno. Un corridoio su cui si aprono diversi vani può risultare per esempio angusto e pesante se ogni stanza è chiusa da una porta. Certo camera da letto e bagno non possono fare a meno di una chiusura ma puoi pensare, per il soggiorno magari, di sostituire la porta con un arco che favorisce il dialogo tra gli ambienti e crea l’illusione di uno spazio maggiore.

La scelta della porta deve poi tenere in considerazione lo spazio che hai a disposizione per aprire la porta stessa. A livello di progettazione, quando si distribuiscono le porte, viene solitamente lasciato spazio sufficiente per l’apertura e la chiusura ma poi, nella pratica, puoi ritrovarti con porte che, più che creare privacy, generano problemi di movimento nelle stanze. Per fortuna ha un’ampia scelta, il mercato offre, oltre alle normali porte ad anta singola o doppia, numerose soluzioni salvaspazio.

Porte a scomparsa

Se non hai modo di installare comodamente una porta classica puoi pensare di installare una porta scorrevole o a libro, per esempio, o anche una porta rototraslante.

Le porte scorrevoli si distinguono in due categorie: porte che spariscono all’interno della parete o porte il cui pannello semplicemente scorre sul muro. Il primo caso è più facile da installare in fase di ristrutturazione dell’abitazione: la porta scorrevole a scomparsa ha infatti bisogno che il telaio venga inserito nel muro e lo spessore di questo deve essere adeguato. La seconda soluzione può essere installata anche senza rivoluzionare la casa ma devi comunque calcolare che hai bisogno, su uno dei due lati della porta, di uno spazio che sia almeno equivalente alla misura del pannello di chiusura.

Più facile rispetto alla porta scorrevole, l’installazione di una porta a libro, o a soffietto, non costringe ad abbattere muri, ma si adatta meglio a vani che si aggirino intorno ai 90 cm perché le antine, una volta chiuse, creano un ostacolo nella luce della porta che ne riduce lo spazio utile.

Terza opzione è la porta rototraslante che unisce l’apertura classica della porta a battente con il meccanismo della porta a libro e riduce lo spazio necessario per la manovra. Decisamente contemporanea nella struttura e nell’impatto visivo, è una soluzione ideale per gli arredamenti moderni.

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