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Vivere in un container per scelta

Scritto da: Franco Cerrito
Casa Container

Si sta facendo strada, nella bioarchitettura soprattutto, una tendenza nuova che dovrebbe unire risparmio, riciclo e benessere: le case costruite a partire dai container. Le premesse sembrano buone ma non mancano i problemi. 

Influenza metallica

Usciamo per un secondo dal confine italiano e diamo un’occhiata verso l’Oceano. In Spagna, nella provincia di Ávila, lo studio di architettura James & Mau Arquitectura e la ditta Infiniski hanno costruito una casa a partire dai container che di solito si ammassano nei porti. La struttura è composta da 4 container e lo spazio non manca. Le stanze, nonostante le dimensioni predefinite e la forma allungata sono ben illuminate e abbastanza areate. Una soluzione ideale per costruire in alternativa ai metodi tradizionali? Sì e no.

Case container: tra acqua e calore

Se da una parte infatti le case container possono essere ottime per la solidità strutturale insita e i tempi, relativamente più brevi rispetti a una casa in muratura, esistono questioni specifiche da affrontare con la dovuta accortezza: il caldo e la ruggine. Si dice spesso per esempio che l’Italia potrebbe sfruttare molto di più la produzione di energia fotovoltaica, questo perché l’esposizione solare del territorio è ottima. Una casa costruita come una scatola di metallo soffre degli stessi problemi di un’auto lasciata sotto il sole in un parcheggio: rischia di trasformarsi in un forno. Ecco quindi che va tenuto in conto un rivestimento adatto ulteriore per dissipare il calore accumulato dal metallo e un sistema di condizionamento che garantisca livelli ottimali di umidità e temperatura all’interno della casa senza dover per forza spalancare le finestre.

Il nemico numero uno del metallo è l’acqua, e di conseguenza la ruggine, e i container da carico non ne sono immuni soprattutto dopo parecchi viaggi in mare aperto. Se si pensa di costruire a partire dai container va quindi contemplato uno strato di vernice protettiva o interventi di emergenza per contrastare la ruggine, che in alcuni casi estremi è in grado di mettere a repentaglio la tenuta strutturale. Le vernici usate devono poi essere adatte non solo a difendere il metallo dall’acqua e dalle sue sgradite conseguenze, ma anche non risultare dannose per chi dovrebbe vivere in un ambiente in cui potrebbero tranquillamente rimanere in sospensione nell’aria particelle pericolose.

In definitiva quindi forse i container sono una strada che solo in alcuni luoghi con particolari condizioni termiche e di umidità è possibile intraprendere, senza annullare gli effetti benefici su ambiente e portafoglio con costosi interventi preliminari e di manutenzione.

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