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Come arredare il secondo bagno

Scritto da: Franco Febbi
Arredare il secondo bagno

Hai deciso di creare un secondo bagno con un trituratore per wc. Ottimo. Una volta pensato al wc però ti ritrovi a dover pensare a come sfruttare al meglio il bugigattolo che ora chiami bagno di servizio. In realtà bastano poche linee guida per non ingolfare lo spazio di inutili mobili e avere un arredo bagno salvaspazio.

Arredare il secondo bagno in altezza

Con un bagno piccolo non devi per forza scegliere tutto in scala ridotta. Per dare l’impressione di uno spazio più ampio puoi decidere di installare uno specchio molto grande, per esempio: la moltiplicazione degli spazi creata dal riflesso è un trucco usato molto spesso nei negozi di abbigliamento e nulla ti vieta di usare questo trucco anche in casa.

Altro trucco per dare respiro alla stanza è scegliere piastrelle rettificate di formato molto grande. Le piastrelle rettificate, a differenza delle classiche, non hanno bisogno di fughe larghe e possono essere posate abbastanza vicine da creare l’illusione di una superficie unica e continua tra pavimento e pareti.

Nella scelta delle piastrelle evita le bordure, che segnerebbero in modo inequivocabile l’altezza della stanza e spezzerebbero la continuità. Per un effetto di profondità e movimento puoi scegliere una tonalità diversa per la parete che ospita il lavabo: lo stacco che si disegna con il resto della stanza ti aiuta ad “allontanare” la parete, facendo sembrare la stanza stessa più lunga.

Se il bagno non ha una fonte di luce naturale ricordati di installare un punto luce abbastanza potente da poter illuminare tutta la stanza in modo omogeneo.

Arredamento del secondo bagno salvaspazio

Per un arredo del bagno salvaspazio è indispensabile decidere le funzioni che quel bagno dovrà assorbire a parte quelle più immediatamente evidenti. Se ti serve, per esempio, una lavanderia dovrai poter ospitare una lavatrice, una cesta per i panni, uno stendino chiuso e un mobile in cui riporre saponi, bacinelle, mollette.

In questo caso il primo pezzo che andrà sacrificato è il bidet (ma esistono modelli di wc con trituratore che sono wc/bidet combinati se non puoi farne a meno), seguito a breve giro dalla doccia o dalla vasca. Quello che ti rimane quindi è il mobile con il lavabo e, eventualmente, un radiatore.

Per un bagno adibito a lavanderia è indispensabile che ci sia spazio utile per riporre oggetti di diverse dimensioni quindi opta per un mobile bagno dal design essenziale e con vasca stretta.

Hai bisogno di sportelli e cassetti ma non necessariamente questi devono essere integrati nel mobile del lavabo: con un modello di lavabo sospeso e ridotto al solo piano d’appoggio per il lavandino avrai, sotto, uno spazio da organizzare in modo dinamico in base alle diverse esigenze. In teoria potresti anche infilare la lavatrice sotto il piano ma devi stare attento a che poi il lavabo non risulti troppo alto e quindi scomodo.

A prescindere dalla funzione secondaria che sceglierai per il bagno, ricorda che, per un arredo salvaspazio efficace devi scegliere mobili e soluzioni che sfruttino la verticalità della stanza in pieno: mensole e mobili sospesi, un radiatore orizzontale da usare anche come scaldasalviette o un modello da angolo da posizionare anche dietro la porta.

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