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Scaricatore di sovratensione

Scritto da: Paolo
scaricatore tensione elettrica

La norma CEI 64-8 con la sua variante V3 del 2011 ha introdotto novità nella progettazione e nell’installazione degli impianti elettrici residenziali. In particolar la variante V3 aveva come obiettivo quello di rendere l’impianto più confortevole, ma anche più sicuro. Per tale ragione sono state indicate le dotazioni minime che deve avere l’impianto, a seconda del livello a cui appartiene (Livello 1 – Base; Livello 2 – Standard; Livello 3 – Domotico).

Fra le varie specifiche ce ne sono alcune che riguardano lo scaricatore di sovratensione (SPD).

Definizione di scaricatore di sovratensione

Lo scaricatore di sovratensione e un dispositivo elettrico per la protezione dei circuiti o degli impianti elettrici dalle sovratensioni. Gli scaricatori di sovratensione, comunemente detti SPD (Surge Protective Device), proteggono gli impianti elettrici da sovratensioni dovute a scariche atmosferiche, da manovre di apertura e commutazione di circuiti elettrici o da fenomeni di accumulo di cariche. Gli SPD si occupano di scaricare verso terra l’energia della sovratensione, rendendo così i valori tollerabili dalle apparecchiature che comunemente vengono usate in case.

Scaricatore di sovratensione e CEI 64-8

La norma CEI 64-8 prevede che gli SPD dell’edificio raggiungano direttamente il centralino. Nel caso in cui l’impianto sia di Livello 1 – Base e Livello 2 – Standard è necessario effettuare una valutazione del rischio fulminazione, se tale rischio è di tipo 1 (rischio per la vita umana) allora è obbligatoria l’installazione di SPD.

Per ciò che riguarda il livello 3 – Domotico, tale obbligo esiste a prescindere dal livello di rischio, poiché viene richiesta l’installazione di SPD per la protezione contro le sovratensioni impulsive.

Per determinare se occorre installare un SPD e scegliere la tipologia adeguata si fa riferimento alle prescrizioni contenute nella norma CEI 81-10/2, che stabilisce le modalità di calcolo del rischio, la classificazione dei rischi e i dispositivi più adatti a seconda del rischio individuato.

Installare lo scaricatore di sovratensione consente di diminuire notevolmente i guasti all’impianto, considerando che il 70% delle rotture di apparecchi sono legate a scariche atmosferiche o a manovre dell’ente erogatore. he riguarda lo scaricatore di sovratensione, occorre fare riferimento alla norma CEI 81-10, la quale prescrive che venga  la valutazione di rischio relativo ai fulmini venga effettuata anche nei casi in cui era già stata fatta, nel rispetto della CEI 81-4. Tale imposizione è dovuta alla richiesta di maggiore sicurezza e di valutazione delle protezioni esistenti, secondo quanto stabilito dalla norma CEI 81-10/2.

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