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Tendenze 2013: la casa diventa una tela d’artista

Scritto da: Franco Cerrito
pitture per le pareti

Oltre al ritorno della carta da parati, il 2013 è anche l’anno delle superfici audaci. Se stai pensando a dare solo una rinfrescata in vista della bella stagione, ecco qualche idea per pitturare le pareti interne di casa sia con pitture particolari sia applicando in modo particolare la pittura.

Le novità nelle pitture per le pareti

Finisce l’epoca delle pareti lisce e pulite e delle stanze monocromatiche. Accanto al total white, che ha sempre il suo seguito, vale la pena prendere in considerazione qualche alternativa che porti un po’ di brio e vitalità anche negli spazi più piccoli. Una soluzione invitante, d’effetto e che non porta via troppe ore di manodopera è sicuramente la pittura con finitura effetto metallizzato.

La finitura metallizzata è di solito morbida e crea una piacevole iridescenza sulla parete dipinta. Ovviamente non devo limitarti ai colori classici dei metalli: le pitture metallizzate infatti sono possibili in un’ampia gamma di tonalità.
Perfetta per la stanza da letto, dove puoi dare più risalto al letto dipingendo con una tinta la parete su cui poggia la testiera o crearne una proprio con il colore, la pittura metallizzata può entrare anche in cucina.

Se non ti piace l’idea di una piastrella classica che funga da paraschizzi e vuoi un effetto urban grunge realizza la parete di fondo della cucina facendo posare una base cementizia idrorepellente, spatolata in modo non uniforme per creare un effetto industriale consumato e applica sopra un color metallo, per esempio un verde rame ossidato scuro che poi schiarirai con una mano di azzurro metallizzato ma semitrasprente per creare movimento e profondità sulla parete. Con una parete del genere risalterà qualunque tipo di cucina, dalle moderne in acciaio alle classiche e un po’ rustiche con finitura decapata.

Le geometrie per le pareti 2013

Per ottenere effetti speciali in una stanza non è sempre necessario ricorrere vernici particolari. Per un’idea su come pitturare le pareti e ravvivare uno spazio piccolo, un disimpegno ma anche il secondo bagno, puoi pensare a un motivo geometrico. Quello più amato dai designer oltreoceano al momento è il cosiddetto chevron, che riproduce i gradi militari con un piacevole andamento a onda. La preparazione di una parete da dipingere con questo motivo può apparire laboriosa, in quando vanno posizionate le maschere che coprono tutti i punti in cui si vuole preservare il colore di fondo ma l’effetto finale vale il tempo speso.

Le declinazioni di questo motivo semplicissimo poi sono molteplici: basta sfalsare gli elementi per ottenere un effetto discontinuo ottimo con i colori chiari o variare l’angolo di posa o la lunghezza degli elementi per un effetto fisarmonica che può movimentare una stanza un po’ smorta perché magari troppo regolare nella pianta e priva di punti di interesse architettonici.

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